Piccola guida

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Piccola guida per acquistare casa

 

Dopo la scelta di una proprietà, l’acquisto vero e proprio si svolge secondo le seguenti modalità:

1) CONTRATTO PRELIMINARE (O COMPROMESSO):

Si tratta di un contratto privato con valore legale tra i contraenti che specifica tutti i termini e condizioni quali: metodi di pagamento, data per la firma del contratto definitivo e qualsiasi altra clausola rilevante. L’ammontare della caparra confirmatoria (fa sì che la penale per mancato adempimento sia un ammontare uguale per entrambe le parti) può variare tra il 15% e il 40% del prezzo di vendita.

Dal 1 Gennaio 2007 i contratti preliminari devono essere registrati all’Ufficio delle Entrate entro 20 giorni dalla firma. Il costo della registrazione è di 168 Euro + le marche da bollo (ogni 4 pagine/allegato). Inoltre l’acquirente paga lo 0,5% sull’importo della caparra confirmatoria che verranno detratte dalla imposta di registro alla firma dell’atto definitivo.

2) ROGITO ( O ATTO DI COMPRAVENDITA):

Il contratto definitivo deve essere concluso davanti ad un notaio, il quale compirà una verifica catastale, accerterà che non vi siano ipoteche, vincoli o altre servitù. Nel rogito verrà inserita anche una dichiarazione delle parti sulle modalità di pagamento (assegno, bonifico ecc.) e se per l’operazione si è ricorso ad attività di mediazione e le spese relative sostenute.

Questo viene registrato nella Conservatoria dei Registri immobiliari e sulla sua base vengono calcolate tutte le tasse e riscossioni governative. Dopo la firma del contratto, passa un periodo di circa due-tre settimane prima che il nuovo proprietario possa ritirare la copia conforme all’originale.

E’ necessario che il venditore e l’acquirente (o i rappresentanti da essi nominati) siano presenti alla firma del rogito. Il notaio è tenuto per legge a leggere ad alta voce il contratto alle parti contraenti. Prima della firma viene saldato il prezzo da pagare al venditore. L’atto è firmato dal venditore e dall’acquirente ed è poi controfirmato dal notaio.

3) IMPOSTE DOVUTE DALL’ACQUIRENTE:

Nell’ufficio del notaio debbono essere pagate le imposte:

  • Imposta di registro o alternativamente dell’IVA
  • Imposta ipotecaria e catastale

Quando chi venda la casa è un privato, (o un’impresa “non-costruttrice”, un’impresa costruttrice o che ha ristrutturato l’immobile ed ha ultimato i lavori da più di 4 anni) le imposte da pagare sono le seguenti:

  • Per il fabbricato: 10% del valore catastale (7% imposta di registro, 2% ipotecaria, 1% catastale)
  • Per il terreno: 18% del prezzo dichiarato (15% imposta di registro, 2% ipotecaria, 1% catastale)
  • Prima casa: Nel caso in cui, entro 18 mesi dalla data d’acquisto, l’acquirente decida di prendere la residenza nella proprietà acquistata, potrà usufruire di agevolazioni
  • Fiscali: le imposte per l’acquisto della casa verranno ridotte dal 10% al 3% (imposta di registro), oltre le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 168 Euro ciascuna). Quelle per il terreno rimangono invariate.

Attenzione: Soltanto per le compravendite aventi per oggetto immobili ad uso abitativo e tra privati, la base imponibile è il valore catastale. Per tutte le altre compravendite in cui una delle parti non è un privato o che riguardano terreni, negozi o uffici, la base imponibile è costituita dal prezzo pattuito e dichiarato nell’atto e NON dal valore catastale. Quando il venditore è una impresa costruttrice (o un’impresa che ha ristrutturato l’immobile) e la vendita avviene entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori:

  • IVA al 10% (o 20% se fabbricato di lusso) imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 168 Euro ciascuna)

Procura speciale d’acquisto: A meno che l’acquirente non parli italiano sufficientemente bene da rassicurare il notaio che comprende il contenuto del rogito, è necessaria la presenza in un traduttore legalmente autorizzato. In alternativa, molti acquirenti danno una speciale procura (Procura speciale d’acquisto) ad una persona di loro fiducia. Questo documento può essere steso o firmato innanzi al notaio mentre l’acquirente è ancora in Italia, oppure presso il Consolato Italiano nel paese di residenza dell’acquirente. Casambiente, può preparare questo documento, comprese le informazioni specifiche, in modo tale che l’acquirente debba solo farlo firmare e registrare presso il più vicino Consolato Italiano. Altre spese: Al momento della firma del rogito debbono essere pagati i seguenti compensi:

  • Onorario del notaio: varia a secondo del prezzo/valore dell’immobile (da un minimo di ca. 1000 € ad un massimo di ca. 5000 € ca. oltre a 500-600 € ca. per spese di ufficio. Deve essere pagato nello studio del notaio al momento della firma del rogito.
  • Onorario del geometra (se richiesto)
  • Provvigione dell’agente: 3% del prezzo dell’affare, con una provvigione fissa di € 3.000,00 per proprietà al di sotto di € 100.000,00 + IVA.
  • Onorari del traduttore (se richiesto)

Vi invitiamo a contattarci per ulteriori informazioni.